
Apriamo Instagram, guardiamo un Reel, scorriamo un carosello, magari lasciamo un like e passiamo al contenuto successivo. Tutto in pochi secondi. Ma quanto lavoro c’è dietro? Quei pochi secondi possono essere il risultato di ore di lavoro, perché dietro un contenuto ci sono domande, idee scartate, copy riscritti, formati scelti e cambiati, programmazione, analisi e, soprattutto, una direzione da trovare e mantenere.
E forse è proprio qui che nasce una delle difficoltà più comuni.
Hai un’attività, sai che oggi essere presente sui social è importante e inizi a pubblicare. Una fotografia oggi, un Reel la prossima settimana, magari un contenuto perché hai qualcosa di nuovo da comunicare. Poi arriva inevitabilmente quella domanda: “E adesso cosa pubblico?”
Perché esserci è una cosa. Sapere il motivo, cosa raccontare e dove si vuole arrivare è un’altra. È per questo che gestire un profilo social non significa semplicemente pubblicare.
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Prima della pubblicazione
In LC Creative Studio partiamo da una cosa che potrebbe sembrare scontata, ma per noi non lo è: prima del contenuto viene il cliente.
Quando iniziamo a lavorare alla comunicazione di un’attività, non partiamo dal calendario chiedendoci quanti Reel o quanti post dobbiamo pubblicare. Prima cerchiamo di capire chi abbiamo davanti.
Cosa vuoi raccontare? A chi vuoi parlare? Quali aspetti della tua attività ti rappresentano davvero? E soprattutto: perché qualcuno dovrebbe fermarsi proprio sul tuo contenuto, in mezzo a tutti gli altri?
Solo dopo possiamo chiederci se un’idea debba diventare un Reel, una fotografia, un carosello o magari una Story. Essere presenti sui social non basta. Bisogna capire come esserci e come costruire, contenuto dopo contenuto, qualcosa che possa essere riconosciuto come proprio. È da queste domande che comincia a prendere forma il piano editoriale.

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Un piano che può cambiare
Avere un piano non significa sapere già esattamente come andrà il mese. Significa non pubblicare senza sapere dove si sta andando. Si scelgono gli argomenti, si distribuiscono i contenuti, si scrivono i copy, si realizzano Reel, fotografie e caroselli e si programma la pubblicazione.
Poi entra in gioco qualcosa che nessun calendario può prevedere completamente: il pubblico. Un Reel può ottenere più interazioni del previsto. Un contenuto sul quale avevamo puntato può ricevere meno attenzione. Una domanda nelle Stories può far emergere un interesse che non avevamo considerato.
E allora il piano editoriale cambia.
Non perché quello iniziale fosse sbagliato, ma perché gestire significa anche osservare, ascoltare e adattarsi. Un piano editoriale, quindi, non dovrebbe diventare una gabbia da seguire fino alla fine del mese. Deve aiutarci a capire cosa mantenere, cosa migliorare, cosa modificare e quali nuove possibilità vale la pena esplorare.
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Dopo “pubblica” il lavoro continua
C’è poi un momento che chi guarda un profilo dall’esterno difficilmente vede. Il contenuto è online, ma il nostro lavoro non è terminato. Guardiamo cosa è successo. Non soltanto quanti like ha ricevuto un post, ma quante persone lo hanno visto, quante hanno interagito, visitato il profilo o cliccato un link.
Perché un numero, preso da solo, racconta poco. Sono i dati messi in relazione tra loro che possono aiutarci a capire come il pubblico sta rispondendo alla comunicazione che stiamo costruendo. Da quest’analisi nascono altre domande.
Perché questo contenuto ha funzionato? Perché quest’altro meno? Cosa ha attirato maggiormente l’attenzione? Vale la pena continuare in questa direzione oppure possiamo provare qualcosa di diverso? Le risposte entrano nel piano successivo e la comunicazione cresce insieme a ciò che impariamo dal pubblico.
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Non un pacchetto uguale per tutti
È con questa idea che in LC Creative Studio abbiamo costruito il nostro servizio di gestione social. Non vogliamo semplicemente riempire gli spazi vuoti di un calendario. Vogliamo costruire insieme al cliente una presenza che abbia una direzione, che possa evolvere nel tempo e che racconti realmente la sua attività.
Il servizio parte da 390 € al mese + IVA e comprende lo sviluppo del piano editoriale, il copywriting strategico, la programmazione, 8 contenuti statici o caroselli, 2 Reel e un report mensile.
Siamo dell’idea che attività diverse non possano comunicare tutte allo stesso modo. Per questo ogni pacchetto può essere personalizzato in base alle esigenze del progetto.
Alla fine, premere “pubblica” richiede un secondo. È tutto quello che succede prima e dopo quel secondo a fare la differenza.
E se anche tu, davanti al tuo profilo, ti sei chiesto almeno una volta “E adesso cosa pubblico?”, forse la domanda da cui partire è un’altra:
Stai semplicemente pubblicando o stai costruendo una presenza che racconti davvero chi sei? https://www.lcstudiolab.com/professionisti-creator/
